alcool nella musica di Tom Waits - molto di più che pura arte

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Brano: The piano has been drinking (il piano ha bevuto)

Autore: Tom Waits

Album: Small Change

Anno: 1976

Alcool nella musica: Non poteva macare Tom Waits nella sezione delle canzoni del mondo del vino. Tom Waits, l’artista maledetto, Tom Waits dalla voce rauca e poderosa.

 

The piano has been driking
The piano has been driking

 

La canzone “The piano has been drinking” è dell’album Small Change.del 1976, uno dei primi di un Tom Waits ancora in versione dark blues jazz da piano bar underground.

Un Tom Waits prima della fase sperimentale dove è arrivato a usare la sega da legno come strumento musicale.

Non ci vuole molto ad associare Tom Waits al mondo dell’alcool, anche se magari sarebbe più immediato vederlo come bevitore di wisky.

In realtà il testo della canzone non ci dice di cosa il piano si sia ubriacato, molto probabilmente sarà wisky, compagno di sempre del mondo jazz, ma perchè non pensare invece ad un abbinamento col vino, che fa tanto “jazz de noiartri”?

È il pianoforte che beve, non il musicitsta, e come conseguenza succedono cose strane nel bar, sgabbelli in fiamme, juke box che deve andare in bagno, telefono che finisce le sigarette, il tecnico della luce ceco, insomma il mondo di Tom Waits.

Ci piacerebbe suggerire tutta la discografia di Tom Waits, peraltro non tantissimo conosciuto in Italia, per la sua anima bukowskiana, ironica e drammatica.

Per chi non lo conosce bene, Tom Waits è uno dei più grandi ispiratori della musica di Vinicio Capossela, almeno fino ad album come Camera a Sud, quello della canzone: “Che coss’è l’amor”.

Si vede molto di Tom Wait nelle canzoni di Vinicio fino a considerarne alcune come vere e proprie copie del musicista americano.

Niente contro Capossela, tutti hanno un punto di riferimento e Vinicio non ha mai negato di essersi ispirato a Tom Waits, principalmente nei primi anni di carriera.

Poi ha trovato la sua identità e adesso è quello che tutti conosciamo.

 

 


Leggi anche: Il Vino e Vinicio Capossela – Che coss’è l’amor


 

Un’altra chicca su Tom Waits, per chi non lo sapesse è molto amico di Roberto Benigni, hanno recitato insieme nel

film Daunbailó (Down by Law) di Jim Jarmusch, del 1986  e Tom Wais ha scritto il brano “You Can Never Hold Back Spring” per il film “La tigre e la neve” del 2004.

Tom Waits e Benigni nel film Daunbailó
Tom Waits e Benigni nel film Daunbailó

 

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Testo della canzone: The Piano has been Drinking

The piano has been drinking,
My necktie is asleep,
And the combo went back to New York,
The jukebox has to take a leak,
And the carpet needs a haircut,
And the spotlight looks like a prison break,
‘Cause the telephone’s out of cigarettes,
And the balcony is on the make,
And the piano has been drinking.
The piano has been drinking,
And the menus are all freezing,
And the light man’s blind in one eye,
And he can’t see out of the other,
And the piano tuner’s got a hearing aid,
And he showed up with his mother,
And the piano has been drinking.
The piano has been drinking,
As the bouncer is a Sumo wrestler,
Cream-puff casper milk toast,
And the owner is a mental midget,
With the I.Q. of a fence post,
‘Cause the piano has been drinking.
The piano has been drinking,
And you can’t find your waitress,
With a Geiger counter,
And she hates you and your friends,
And you just can’t get served without her,
And the box-office is drooling,
And the bar stools are on fire,
And the newspapers were fooling,
And the ashtrays have retired,
‘Cause the piano has been drinking.
The piano has been drinking,
The piano has been drinking,
Not me,
Not me,
Not me,
Not me,
Not me.

 


Traduzione del testo: Il Piano ha bevuto

Il pianoforte ha bevuto, la mia cravatta sta dormendo, e il bus è tornato a New York, il jukebox deve andare in bagno, e il tappeto ha bisogno di un taglio di capelli, e i riflettori sembrano quelli di un carcere, perche il telefono ha finito le sigarette, e il balcone sta lavorando.

Il piano ha bevuto. Il pianoforte ha bevuto, e i piatti sono tutti congelati, ed il tecnico della luce è ceco ad un occhio, e non può vedere dall’ altro, e l’accordatore del piano ha un apparecchio acustico, si è presentato con la madre.

E il piano ha bevuto. Il pianoforte ha bevuto, il buttafuori è un lottatore di Sumo, e c’è un toast di latte con la crema, e il proprietario è un nano idiota, con il quoziente intellettuale di un paletto, perché il piano ha bevuto. Il pianoforte ha bevuto, e non si riesce a trovare il cameriere, con un contatore Geiger, e lei odia te ed i tuoi amici, e non puoi essere servito senza di lei, e il box-office sta sbavando, e gli sgabelli del bar sono in fiamme, e i giornali stanno prendendo in giro, e i posacenere sono andati in pensione.

Perche il piano ha bevuto. il pianoforte ha bevuto, Il pianoforte ha bevuto, non io, non io, non io.

 


 

 

 


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