Comprare vino online

Ha senso comprare vino online? E soprattutto, quali sono le precauzioni da adottare per questo tipo di acquisti? Sono domande che gli appassionati si pongono da qualche anno e che sono tornate di attualità quando il primo lockdown del 2020 ha costretto gli italiani a rimanere in casa. Abbiamo parlato di questi argomenti, e non solo, con lo staff di Fratellimazza.it, realtà specializzata nella vendita vini online.

Anche i vini sono entrati nel mondo degli e-commerce?

Il boom degli e-commerce sta coinvolgendo anche il settore del vino, ma gli addetti ai lavori e gli appassionati si domandano se sia davvero possibile sostituire un’esperienza come quella dell’acquisto fisico in un’enoteca. Ovviamente la risposta è no: andare in enoteca è prima di tutto un piacere, e inoltre consente di poter godere degli assaggi, senza dubbio utili in previsione di un acquisto informato e consapevole. Sempre in questa ottica, inoltre, non ci si può dimenticare della possibilità di ottenere dai titolari dei suggerimenti personalizzati: consigli di cui ci si può fidare, a maggior ragione nel caso in cui si conosca l’interlocutore.

 

Dalle enoteche al mondo del web il passo è lungo o breve?

Ciò che abbiamo appena sottolineato non vuol dire che comprare vino online sia un’esperienza sconsigliata, anzi. Tante enoteche, di dimensioni più o meno rilevanti, hanno deciso di mettere online i propri siti in cui mettono in vendita le bottiglie. Può essere che dal punto di vista della convenienza si perda qualcosa, sia in termini di velocità di consegna che per ciò che riguarda i costi, ma si tratta di piccoli difetti che vengono compensati dalla comodità tipica degli acquisti online. Inoltre non va dimenticato che tanti shop online propongono dei servizi di consulenza, erogati da sommelier specializzati, del tutto gratuiti: è possibile usufruirne tramite messaggio o via chat.

Come si può essere certi di comprare il vino più giusto per le proprie aspettative?

A volte può accadere che sulle pagine degli e-commerce le descrizioni delle bottiglie siano, per così dire, un po’ troppo entusiastiche: insomma, si esagera nel decantare le qualità di un vino, con l’ovvio obiettivo di favorirne la vendita. Tuttavia non ci si deve lasciar spaventare da questo, anche perché basta avere a portata di mano una guida del settore ritenuta autorevole per poter usufruire di un parere di cui ci si possa fidare. Per consultare quando si vuole la guida dell’Onav, per esempio, è previsto un canone annuale di 10 euro, ma ovviamente si può fare riferimento anche alla guida del Gambero Rosso, che è una delle più popolari. Le guide sono delle vere alleate, utili per verificare se i vini più celebrati sugli e-commerce non sono altro che delle scorte di magazzino da vendere il più in fretta possibile o dei prodotti di alta qualità.

Quali altri risorse possono essere utilizzate da chi vuole acquistare online?

Per fare shopping in maniera consapevole vale la pena di imparare a utilizzare con costanza i motori di ricerca che offrono la possibilità di comparare i prezzi di una stessa bottiglia in vendita su negozi online diversi. In questo modo è possibile trovare lo shop online che propone la cifra più conveniente, ma anche per verificare se le quotazioni di mercato vengono rispettate. I comparatori online, poi, offrono un altro vantaggio di non poco conto: permettono di valutare la reale convenienza delle offerte e degli sconti.

Su quali e-commerce si dovrebbe comprare il vino?

Non è possibile dare un consiglio che sia valido per tutti, dal momento che ogni appassionato o semplice acquirente ha delle aspettative diverse e delle esigenze specifiche. Un sito generalista, per esempio, è adatto a coloro che non hanno necessità particolari, mentre i siti specializzati sono ideali per coloro che amano le etichette particolari, sono interessati alle cantine meno note o puntano su alcune nicchie.

Sono cambiate le abitudini degli italiani?

Sì, e nel frattempo è sceso il prezzo medio delle bottiglie vendute, a ulteriore conferma della diffusione in questo settore degli e-commerce: vuol dire che gli italiani si sono abituati a comprare su Internet non solo le bottiglie di nicchia, ma anche quei vini che prima acquistavano al supermercato. D’altro canto le consegne di solito vengono effettuate in non più di un paio di giorni, e spesso sono gratuite se si supera un certo importo di spesa.

E questo è anche l’approccio di Fratellimazza.it, che non prevede spese di spedizione per gli ordini oltre il tetto di 69 euro e 90 centesimi. La storia di Fratelli Mazza inizia addirittura nel 1905, e con il boom degli e-commerce ha abbracciato la tecnologia più moderna. Oggi l’azienda è un punto di riferimento in tutta la Sicilia per la vendita di vini, anche per la tendenza a ricercare produzioni vinicole poco note ma dagli standard di qualità decisamente elevati.

 

 
 


 

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Cin-Cin!

  

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