Una Fiorentina DOCG appassionata di vino e gastronomia, Sommelier AIS e grande curiosa per natura. Seguite le mie scorribande in giro per l'Italia (e oltre!) alla scoperta di vini, cantine, produttori ed eventi eno-gastronomici a cui partecipo e che qualche volta organizzo anche! #globetrotterwinelover

 

Sabato 2 febbraio si sono aperte nuovamente le porte del Palazzo della Gran Guardia, in Piazza Bra, nel cuore pulsante di Verona, capoluogo delle province in cui si produce quel nettare magico che è l’Amarone della Valpolicella.

Presentata in anteprima a stampa (solo sabato) e agli addetti ai lavori e al pubblico (domenica e lunedì 3-4 febbraio) l’annata 2015, a detta di molti (e anche della sottoscritta!) quella che si preannuncia come “un’ottima annata”!

Ritiro il mio badge, taccuino per gli appunti, cartella stampa e carnet degustazione: entro e decido di andare  nella sala al 2^ piano per sedermi a degustare il panel di vini con servizio sommelier AIS.

68 referenze alla cieca

(ho scelto io questa modalità per non farmi eventualmente influenzare dal nome del produttore). In verità mi fermerò a 36 assaggi e solo alla fine mi farò dare l’elenco delle cantine degustate in base al numero attribuito al campione, così da scoprire il vino di quale azienda avessi assaggiato con queste o quelle particolari caratteristiche.

Di questi 36 campioni assaggiati, molti erano da botte e altri da bottiglia, quindi estremamente interessante provare “carpirne e capirne” le differenze! Quelli che mi hanno colpito di più per aspetto e colore, impatto olfattivo e/o gustativo sono stati i numeri 5-9-14-22-27 che corrispondevano a:

5 bottiglia – Antiche Terre Venete  – bellissimo rosso rubino con lieve riflesso granato a cui segue un naso ricco di un bouquet di spezie gradevolissimo https://www.anticheterrevenete.it/

9 bottiglia – Bottega – tanta ciliegia e sentori affumicati in un sorso balsamico e caldo https://www.bottegaspa.com/

14 bottiglia – Pasqua vigneti e cantine – nota di caramella, spezie dolci in una eleganza gustativa bellissima, morbido caldo  e fresco con il tannino a bilanciare il tutto magnficamente  https://www.pasqua.it/

22 bottiglia – Cesari – bellissimo rosso rubino intenso accompagnato da aromi di prugna matura, mora , vaniglia e mandorla per concludere in bocca con note balsamiche e mentolate http://www.cesariverona.it/

27 botte – Famiglia Cottini Monte Zovo – rosso rubino con riflessi granato, naso prorompente di note terziarie come pellame, cuoio piuttosto invadenti. Al palato invece più equilibrato e piacevole con una bella sapidità, sentori di liquerizia, tostatura, balsamicità http://www.montezovo.it/

Dopo la pausa pranzo a buffet, mi sposto al piano terra per assaggiare le altre referenze proposte dai produttori presenti – 68 aziende appunto – alternando i saluti ad aziende amiche e conosciute e passando per quelle che invece sono curiosa di assaggiare e conoscere:

 

Mi fermo subito da Gerardo Cesari per testare l’annata 2001 – Il Bosco – le cui uve provengono da 2 soli vigneti, uvaggio classico Corvina, Corvinone, Rondiella, 12 mesi in barrique + 12 mesi botte grande. Bellissimo vino ancora molto longevo!

Next stop LE FALEZZE https://www.falezze.it/

Azienda di 5 ettari con vigne di età media circa 80 anni, allevamento a pergola veronese. Il titolare, Luca Anselmi, che ha iniziato a produrre vino solo dal 2008 (ma la sua famiglia da tre generazioni coltiva il Terroir “Falezze”) mi fa  assaggiare un Amarone 2012 di tutto rispetto e piacevolezza, prodotto con metodo tradizionale (affinamento in botti grandi).

 

   

 

 

 

 

 

 

 

Finalmente ho occasione di assaggiare il vino di Giovanni Ederle!

Le voci che girano su di lui e la sua azienda sono confermate dall’assaggio del suo Amarone 2015! Un potenziale pazzesco e una grande bevibilità già da subito, anche se estremamente giovane! 50 Corvina/30 Corvinone/20 Rondinella per un vino sapido e tannico da 16% gradi alcolici, 3 anni di affinamento in botti grandi di rovere francese. TOP!

Mi fermo da una delle aziende che più apprezzo e che conosco già:
Ca’ Rugate 

Ritrovo il gentilissimo Francesco che mi riempie il calice con l’annata 2005 dell’Amarone prodotto a Punta Tolotti, una località del Comune di Montecchia di Crosara, in piena zona collinare all’interno del DOC Valpolicella.
L’altitudine è oltre i 400 mt. Appartiene alla Famiglia Tessari e dal 2012 annualmente va a costituire il cru. Stupendo!

Proseguo nella mia conoscenza di aziende per me nuove

dietro consiglio di un amico, mi fermo da Massimago https://massimago.com/

Le differenze tra i due vini stanno nel fatto che il Conte Gastone  2015 proviene da vigne poste a circa 100 mt slm con suolo argilloso, mentre il Massimago 2012 è prodotto con uve coltivate a 350 mt slm e da terreno calcareo che dona grande struttura e complessità al vino. Ne risulta un sorso davvero elegante che non smetteresti mai di bere! Affina 36 mesi in botte grande da 20 ht. Complimenti!

Un saluto al mio amico Davide Caporali di Fasoli Gino www.fasoli.com è irrunciabile!

Ho già assaggiato il campione da Botte della 2015

quindi mi dedico ad Alteo 2008, Amarone pazzesco per intensità di colore, complessità olfattiva e “bellezza” gustativa in un sorso armonioso, lungo e avvolgente. Note di confettura, vaniglia, spezie… freschezza e sapidità bilanciano il sorso. Lasciatemi qui!

Sempre in tema di aziende a me care, proseguo per un saluto e un’emozione sempre nuova da Noemi di Le Guaite di Noemi www.leguaite.it

 

 

 

 

 

 

 

 

L’eleganza e la classe dei vini di Noemi non sono paragonabili a nessun altra azienda della zona. E’ unica e semplicemente meravigliosa! Basti pensare che la 2015 sarà disponibile per il mercato soltanto a partire dal 2023/2024! Degusto l’annata 2008 in tutta la sua bellezza e suadenza e, a malincuore, non posso portarmi via la bottiglia 🙂

 

L’idea di portare in mostra – e di poter anche assaggiare – l’uva delle proprie vigne da cui nasce l’Amarone che ti appresti a degustare, è davvero interessante

Cantine F.lli Zeni  1870 www.zeni.it

Un chicco di questi grappoli appassiti rivelano già cosa ti si presenterà nel calice!

Concludo salutando un paio di produttori a me molto cari, sia per personalità, idea che hanno di produrre vino e, naturalmente, per i loro eccellenti Amaroni:

         

ZYME’ – www.zyme.it

Avendo già fatto conoscenza al tavolo di degustazione con la 2015, il Signor Celestino Gaspari mi invita all’assaggio della 2013 e io non mi tiro certo indietro!

 

SECONDO MARCO – www.secondomarco.it

La sua 2015 è in campione da botte e sarà immessa sul mercato nel 2022. Adesso è disponibile in vendita la 2011, grande lentezza e attesa per poter consentire  al suo vino di dare il risultato che Marco Speri ha in mente.

Due produttori che stimo davvero tanto e dai quali tanto imparo ogni volta in cui ho la possibilità di ascoltarli parlare dei lori vini e dell’amore che hanno per questo settore.

Ringrazio l’ufficio stampa del Consorzio della Valpolicella per l’opportunità concessami di partecipare anche a questa edizione di Anteprima Amarone.

Per ulteriori info e dettagli:  www.consorziovalpolicella.it

Ufficio Stampa Consorzio Valpolicella – Tommaso Accordini e Alessandra Sgaggio

Telefono: 0457703194

 

 

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