uva da vino prosecco

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C’è molta confusione in giro sul Vino Prosecco: sarà un semplice vino o uno spumante? Frizzante o fermo? Cerchiamo di mettere un po’ d’ordine e fare chiarezza.

Il Prosecco nasce come vino bianco, dal vitigno glera a bacca bianca, che troviamo nel Veneto e nel Friuli Venezia Giulia. Tale vitigno va a comporre il Prosecco per l’85%, il rimanente è rappresentato da uve Chardonnay, Pinot, Verdiso, Perera, Bianchetta.

È negli anni novanta che assume  una notorietà maggiore acquisendo anche la denominazione IGT – Indicazione Geografica Tipica, mentre dobbiamo aspettare il 2009 per la DOC – Denominazione di Origine Controllata.

Sappiamo bene che il vino nella cultura è presente da millenni, la storia ne è intrisa ed è affascinante ritrovare in vecchi manoscritti parole e termini che rimandano alle nostre attuali usanze.

“Ed or ora immollarmi voglio il becco con quel melaromatico Prosecco….”.

Siamo nel 1754 e per la prima volta appare il termine Prosecco così come lo conosciamo attualmente. Si tratta del poemetto Il Roccolo Ditirambo, uno dei libri più importanti per la storia del vino italiano e in particolare veneto.

Non dimentichiamo che già nel 1593 si leggeva:

“L’Histria è divisa tra il Forum Julii, e l’Histria propriamente detta (…).

Qui cresce il vino Pucinum, ora chiamato Prosecho, assai celebrato da Plinio”.

Il Prosecco e i vari metodi per produrlo

In base al metodo di produzione che si sceglie di seguire, si avranno diverse tipologie di Prosecco.

In un precedente articolo “Che differenza c’è tra Spumante e Champagne”, abbiamo analizzato i due metodi di produzione utilizzati. Da un lato il metodo classico o champenoise, per gli Champagne, dall’altro il metodo Martinotti o Charmant per gli Spumanti.

Vino Prosecco in fresco

 

Partendo da questa fondamentale differenza, il Prosecco può essere:

  • Spumante: la rifermentazione avviene dal vino base tranquillo che viene messo in contenitori d’acciaio, al quale vengono aggiunti zuccheri e lieviti. È in questo momento che avviene il processo di formazione delle bollicine. È un metodo piuttosto rapido che consente di ottenere un Prosecco Spumante in tre quattro mesi. Minimo 11% vol.;
  • Frizzante: potremmo definirlo a metà strada tra uno spumante e un fermo. All’apertura questo prosecco produce poca schiuma e possiede una leggera presenza di anidride carbonica. Minimo 9% vol.;
  • Fermo: o anche detto tranquillo, dal colore giallo paglierino, dal gusto morbido e fresco e da piacevoli note fruttate.

Nel 2014 il Prosecco ha superato per la prima volta lo Champagne, in termini di bottiglie vendute nel mondo.

Siamo ancora lontani dal sorpasso per fatturato.

Come abbinare il Vino Prosecco?

Il Prosecco va servito ad una temperatura di 6° ed è perfetto come aperitivo ma anche quando accompagna diverse pietanze.

Ad ognuno il suo.

Con il Prosecco Spumante (può essere Brut, Dry o Extra Dry) possiamo abbinare piatti leggeri come secondi di pesce o anche frutti di mare.

Il Prosecco Frizzante sposa alla perfezione antipasti di pesce, crostacei e molluschi, oltre che fedele compagno degli happy hour.

Lucy Spumante

 

Con il Prosecco Tranquillo niente di meglio che taglieri a base di formaggi non stagionati. Ottimo anche per primi piatti dal gusto non troppo intenso, ad esempio una semplice pasta al pomodoro.

Insomma a tutte le ore e per tutti i gusti.

Top Ten: i migliori Prosecco

Elenchiamo di seguito i 10 migliori prosecco secondo la guida ViniBuoni d’Italia 2016:

  • Asolo-Prosecco Docg spumante superiore Extra Dry millesimato 2014
  • Valdobbiadene Prosecco superiore Docg spumante Brut 2014
  • Valdobbiadene Prosecco superiore Docg spumante Brut 5 grammi 2013
  • Valdobbiadene Prosecco superiore Docg spumante Brut Particella 68 2014
  • Valdobbiadene Prosecco superiore Docg spumante Brut Rive di Farra di Soligo Col Credas 2014
  • Valdobbiadene Prosecco superiore Docg spumante Brut Vecchie viti 2014
  • Valdobbiadene Prosecco superiore Docg spumante Dry Rive di Col San Martino La Primavera di Barbara 2014
  • Valdobbiadene Prosecco superiore Docg spumante Extra Dry 2014
  • Conegliano Valdobbiadene Prosecco superiore Docg spumante Brut Rive di Solighetto 2013
  • Valdobbiadene Prosecco superiore Docg spumante Extra Dry Rive di Soligo Más de Fer 2014

Un piccolo accenno va sicuramente fatto alla DOCG di Conegliano Valdobbiadene e Asolo. La regolamentazione è stata quasi una necessità. Di fatto nel secondo dopoguerra il Prosecco ha avuto un successo enorme ed è stato ampiamente copiato in varie parti del mondo.

Ed ecco l’uso delle località venete associate al nome Prosecco. Un iter conclusosi solo nel 2009 con la promulgazione della DOC, delle DOCG e del relativo disciplinare di produzione.

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