Taste Hunter&Smart Wine + Chief Content Officer

Siddùra

Parte Prima

“UN Calice DI SARDEGNA”


Isola mitica e affascinate la Sardegna! Siamo nel territorio nord-orientale, e precisamente nel cuore della Gallura, zona particolarmente vocata alla coltivazione e produzione di vini di alta qualità. Letteralmente “sella”, la cantina Siddùra, ai piedi del borgo medioevale di Luogosanto, si trova a a nord est della Sardegna vicino alla rinomata Costa Smeralda. È proprio in questa zona, tra la sughereta spinta dal vento salmastro, i graniti, i boschi di macchia mediterranea e il microclima, che vitigni come il Vermentino, il Cannonau, hanno trovato il loro habitat ideale. Il Cannonau è stato riconosciuto come denominazione DOCG nel 1996. Il Vermentino è considerato uno dei vini più antichi del bacino del Mediterraneo, ma anche il Cagnulari ha trovato il suo habitat con il suo profumo unico. Siddùra si trova precisamente nei pressi del pittoresco borgo medievale di Luogosanto, in provincia di Sassari. E’una giovane azienda nata nel 2008, grazie all’amicizia dei due soci, il tedesco Nathan Gottesdiener e Massimo Ruggero, che hanno creato una cantina moderna e innovativa. Ruggero ha trasformato un’antica affascinante proprietà abbandonata immersa in quella macchia mediterranea sarda, caratterizzata da quell’inconfondibile profumo di mirto selvatico.

Massimo Ruggero AD – Eclettico e Grande Manager di Siddura

Eleganza è la parola d’ordine di questa azienda sia per gli edifici che per i suoi vini. Il vigneto di Siddùra copre 40 ettari, coltivati su terreni composti da un misto di granito, sabbia e argilla. Le buone escursioni termiche, il clima ventilato e l’ottimo irraggiamento delle colline preservano ed esaltano le caratteristiche peculiari delle uve. Siddùra è attenta alla sostenibilità della produzione: in vigna i trattamenti sono limitati e mirati, molte lavorazioni vengono effettuate

Staff giovane, professionale e qualificato

manualmente, viene praticato l’inerbimento tra i filari con il duplice obiettivo di limitare l’erosione del suolo e migliorarne la struttura. I vitigni coltivati sono Vermentino, Cannonau, Cangulari, Cabernet Sauvignon e Sangiovese. In vigna e in cantina i trattamenti sono limitati e mirati, grazie ad uno staff specializzato di altissimo livello, che utilizza tecniche e tecnologie avanzate. La linea proposta è ben organizzata, ei vini Siddùra hanno la caratteristica di restituire purezza ed eleganza in uno stile distinto, impeccabile e riconoscibile. Spicca la lavorazione del Vermentino; basti citare il delicato e intricato primogenito Vermentino Maìa, o il raffinato Berù. Ma anche il delizioso Rosé, new entry della casa, Nudo 100% Cannonau Doc, è una sorprendente conquista espressiva. Una cantina che sta prendendo piede anche a livello internazionale e che contribuisce alla già nota produzione di vini sardi rispettosi, che negli ultimi anni sono diventati sempre più evoluti e interessanti. Il valore aggiunto, riconosciuto dai proprietari, è il “terroir”. La cantina, al centro della tenuta, è perfettamente interrata al fine di sfruttare la coibentazione naturale data dal suolo. Qui si svolge l’intera filiera produttiva, dall’uva alla bottiglia, privilegiando le fermentazioni spontanee e affinamento in vasche di cemento e botti di rovere francese. I terreni delle vigne di Siddura sono un misto di granito, sabbia e argilla. Sono terreni sciolti, spesso aridi, ideali per la viticoltura. L’obiettivo dell’azienda è quello di produrre vini che si identifichino con il terroir dal quale provengono. Questa considerazione influenza tutti gli aspetti della produzione: raccolti limitati per garantire la massima qualità, vendemmia selettiva a mano, micro vinificazione e invecchiamento nelle migliori botti di quercia costruite in Francia. Lo stretto legame della cantina con il territorio è sottolineato anche dalla grande attenzione posta nella scelta dei nomi dei vini, che traggono ispirazione da parole sarde o etrusche. Il Vermentino di Gallura si chiama Spèra, che in dialetto gallurese significa “fascio di luce”; il Vermentino Superiore di Gallura, Maìa ovvero “magia” e il Cannonau Fòla, “favola”. Tutti i vini Siddùra sono caratterizzati da purezza ed eleganza e da uno stile nitido e impeccabile che li rende amati non solo in Italia ma anche all’estero. A comprova della loro qualità ci sono le ottime recensioni della critica nazionale e internazionale e 400 premi vinti in tutto il mondo!

Siddura rispetta e coccola tutti gli ospiti con max cura!

Spera -Vermentino di Gallura DOCG 2020

Il nome “Spera” deriva dal Gallurese e significa “fascio di luce”, ed è funzionale ad indicare l’incedere del liquido, così solare e gioviale. Il vino bianco “Spèra” è prodotto da uve Vermentino in purezza situate a circa 300 metri d’altitudine interamente nell’areale di Gallura. Le viti coltivate su terreni sabbiosi vengono mantenute con rese piuttosto per privilegiare la qualità del frutto, ed i grappoli vengono raccolti manualmente per effettuare una cernita attenta solo dei migliori. Dopo la diraspatura dei grappoli le uve vengono pressate e lasciate macerare per alcune ore insieme al mosto mentre la fermentazione avviene in tini d’acciaio per circa 12-15 giorni a temperatura controllata. Il liquido affina poi sulle fecce fini per circa un mese, e successivamente fatto affinare qualche mese in bottiglia prima della messa in commercio.
Si presenta nel bicchiere con colore giallo paglierino orlato da lievi riflessi verdognoli. La freschezza preannunciata dall’aspetto visivo, è un vino fresco e delicato confermata dalla prima olfazione fatta di richiami nitidi alla macchia mediterranea caratterizzato da una vibrante freschezza e da una mineralità con sfumature saline che valorizza i profumi e gli aromi mediterranei di pesca bianca, fiori e agrumi, alla frutta tropicale, declinati in maniera estremamente delicata ed intrigante. Un sorso che sa di Sardegna, intreccio millimetrico di sapidità e struttura, che fa pensare ad abbinamenti goduriosi con piatti delicati a base di pesce, crostacei e formaggi morbidi con miele e marmellate fresche. Sole, mare e vento tutti in un bicchiere.

‘Beru’ Vermentino di Gallura Superiore 2016

Il Vermentino “Bèru” è un’etichetta che propone una versione particolarmente ricca e intensa di questo vitigno a bacca bianca, che dona il meglio di sé nelle zone costiere soleggiate e molto ventilate. Si tratta di un bianco complesso, dal volto mediterraneo, dal sorso avvolgente e denso d’eleganti aromi. La scelta dell’affinamento in legno accentua il carattere maturo e morbido del vino, senza però comprometterne la fragrante freschezza, che lo rende molto piacevole ed equilibrato. Un vino già pronto da bere, ma che con un periodo d’affinamento di qualche anno in bottiglia può solo migliorare. Dopo la raccolta manuale i migliori grappoli sono sottoposti a macerazione a freddo per qualche ora prima di procedere alla pressatura soffice. La fermentazione si svolge in barrique di rovere francese e il vino matura in legno fino all’estate successiva alla vendemmia, prima d’essere imbottigliato.
Nasce da vigne coltivate in zona costiera, a circa 350 metri d’altitudine, su terreni generati dal disfacimento di rocce granitiche e sabbie. Il vermentino infatti è un vitigno che ama la vicinanza del mare e il clima mediterraneo, non a caso è presente anche in Corsica, Riviera Ligure di Levante e Costa Toscana. Dal manto dorato si presenta di colore giallo chiaro con brillanti riflessi dorati sprigiona caratteristici profumi di fiori gialli, agrumi canditi, mandorle tostate e miele di zagara con un epilogo balsamico e lievemente marino. Il sorso mostra un corpo strutturato, morbido e caldo, sostenuto da una piacevole freschezza e una leggera scia iodata di timo ed erbe selvatiche della macchia mediterranea. Ricco e appagante, ha un sorso lungo e complesso, morbido e avvolgente ben sostenuto da una piacevole vena di freschezza minerale. Una grande etichetta, dedicata a chi ama i bianchi da invecchiamento, nasce dalla volontà della cantina Siddura di dimostrare la versatilità e identità di questo vitigno, nonostante la maturazione in barrique per 12 mesi.

‘Nudo’ Cannonau Rosato Siddura 2021

Il Cannonau Rosato “Nudo”è un’etichetta molto interessante. Già dal nome vuole sottolineare il suo carattere di purezza e delicatezza. Si tratta di un rosé fresco e sapido che fonde la personalità del territorio con le tendenze più moderne di questa tipologia di vino molto apprezzata e richiesta sui mercati internazionali. Uve di ottima qualità e una vinificazione molto curata permettono d’ottenere un rosato di grande finezza espressiva che ricorda soprattutto la fragranza floreale e la freschezza agrumata. Viene prodotto con le uve delle vigne della tenuta Siddùra coltivate in splendide esposizioni collinari a circa 250 metri d’altitudine. I terreni sono costituiti dal lento e progressivo disfacimento di rocce granitiche miste a sabbie. Si tratta di suoli leggeri, sciolti e molto drenanti, ideali per una produzione di qualità orientata alle basse rese. Il clima soleggiato e molto ventilato, permette di avere grappoli sempre asciutti e di praticare una viticoltura con pochissimi interventi in vigna, nel massimo rispetto dell’ecosistema di un territorio ancora vergine.

Le uve pressate in modo soffice con un breve contatto con le bucce produce un mosto fiore che viene fatto riposare a bassa temperatura in serbatoi d’acciaio inox per alcuni giorni prima d’iniziare la fase di fermentazione a 12-13 °C per la durata circa due settimane. Infine affina alcuni mesi in acciaio prima della messa in commercio. Si presenta con un bellissimo colore rosa tenue dai riflessi luminosi e con profumi che ricordano il mondo floreale, gli agrumi, ribes, ananas il pompelmo rosa, la scorza d’arancia e sfumature di erbe selvatiche della macchia mediterranea mentre al sorso è rinfrescante e sapido, di ottima morbidezza e persistenza. Fresco e scorrevole, regala un sorso teso e delicato, che anticipa una chiusura dal carattere sapido e vibrante. In poche parole la freschezza della Sardegna nel calice!

‘Tìros’ Siddura 2016

Tìros che in antica lingua etrusca non significa altro che „vino“ è un’etichetta che impreziosisce la gamma della Cantina Siddura grazie alla sua eleganza. La sua storia ha inizio in Gallura, zona nord-orientale della Sardegna, che conserva ancora oggi il fascino selvaggio dell’isola. Qui le distese di macchia mediterranea e di foreste di sugheri sono intervallate da vigne sia autoctone che nazionali e internazionali regalando eccellenti espressioni di questo terroir. Su questi terreni aridi di granito, sabbia ed argilla hanno infatti trovato dimora le varietà di Sangiovese e Cabernet Sauvignon da cui nasce questa interpretazione del territorio isolano. Ha origine nei vigneti della Cantina situati a circa 300 metri s.l.m. Su questi suoli sabbiosi da disfacimento granitico e ciottoli vengono prodotti pochi grappoli di alto livello qualitativo, che vengono selezionati e raccolti a mano, per poi macerare sulle bucce alcune settimane in serbatoi di acciaio a temperatura controllata. L’affinamento prosegue poi in barrique di rovere francese per alcuni anni, fino al momento dell’assemblaggio. Sorprende per il suo corpo vellutato e la sua freschezza regala un’espressione inattesa del terroir sardo. Il suo colore rosso rubino anticipa intense note fruttate di marmellata di more, ciliegie sotto spirito, di ginepro con incursioni di macchia mediterranea e nitidi sentori di bacche di mirto. Al palato è pieno e vellutato, con una freschezza inattesa è avvolgente e dalla notevole struttura tannica per proseguire con una piacevole persistenza dai toni di tabacco e un piacevole finale di liquirizia. La sua intensità e la sua morbidezza lo rendono il perfetto abbinamento per primi piatti con sughi di carne saporiti o agnello e arrosti della tradizione sarda. Un sorso di vera Sardegna!

‘Fola’ Cannonau Riserva  2018

E’una delle etichette di punta e nasce nel cuore della Gallura, in un paesaggio naturale ancora selvaggio, dove le vigne coesistono con foreste di sugheri e ampie aree di macchia mediterranea. I terreni poveri e aridi, costituiti da granito, sabbia e argilla, si sono rivelati perfetti per il vitigno Grenache, chiamato in Sardegna Cannonau. In queste particolari condizioni, infatti, si esprime con uve dal ricco corredo aromatico. “Fòla” è una bottiglia che interpreta perfettamente il carattere di questa terra, arsa e battuta dal maestrale regalando un Cannonau dalla personalità solare e mediterranea.
Il nome “Fòla”, che in sardo significa ‘favola‘, sottolinea la natura quasi magica di questa particolare espressione del Cannonau. Le vigne sono coltivate ad alberello su suoli sabbiosi di disfacimento granitico, con alta densità d’impianto e basse rese. Dopo la vendemmia, le uve sono portate in cantina con mezzi refrigerati, in modo da conservarne intatta l’integrità e i profumi. La fermentazione avviene in serbatoi d’acciaio, a temperatura controllata con macerazione sulle bucce di circa 10/15 giorni. L’affinamento viene fatto parte in acciaio e parte in botti di medie dimensioni per evitare che il legno possa sovrastare gli aromi primari dell’uva. Un vino rosso di bella struttura affinato in botti di rovere per 12 mesi. Racchiude tutte le caratteristiche della terra di Gallura, regalando, con le sue note complesse, ricche e persistenti, un purissimo calice di Sardegna. Ha un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Sentori di spezie dolci si integrano aromi di frutta matura, sfumature balsamiche di macchia mediterranea in un assaggio corposo e consistente, morbido e piacevolmente tannico. Avvolge il palato con la sua calda morbidezza, il frutto ricco, persistente e l’equilibrata freschezza. A tavola si esalta con primi piatti a base di sughi di carne saporiti, agnello e arrosti. Espressione piena e intensa della Sardegna

‘Nuali’ Moscato di Sardegna 2021

Il Moscato di Sardegna “Nùali” è una specialità della cantina gallurese Siddùra. Quest’antica varietà a bacca bianca, diffusa in quasi tutti i paesi del Mediterraneo e in buona parte dell’Europa continentale da sempre è coltivata con ottimi risultati lungo la costa settentrionale della Sardegna. Si tratta di un vino da dessert molto armonioso che seduce per il perfetto equilibro tra le morbidezze dolci e la freschezza sapida. Grazie al clima secco e ventilato i grappoli sono lasciati ad appassire direttamente in pianta. E’ un vino che esprime perfettamente la storia e il carattere delle terre della Gallura. Il Moscato viene coltivato a un’altitudine compresa tra i 50 e i 200 metri sul livello del mare su terreni prevalentemente composti da sabbie. Suoli leggeri e poveri che consentono d’avere uve di notevole concentrazione aromatica con rese bassissime. Al termine della raccolta i grappoli appassiti in pianta sono diraspati e pressati delicatamente. Solo grazie al particolare microclima della Gallura è possibile far disidratare i grappoli di Moscato in vigna senza temere marciumi causati da piogge e umidità. Il mosto fermenta molto lentamente in serbatoi d’acciaio a temperatura controllata di 16-18 °C. Prima dell’imbottigliamento matura per alcuni mesi sur-lie in vasche d’acciaio. La concentrazione naturale di zuccheri e aromi ottenuta con il vento e il sole dona uve di grande ricchezza aromatica perfette per realizzare un grande vino da dessert. Si presenta di colore giallo oro, caldo e intenso e offre all’olfatto aromi di frutta gialla matura, albicocca candita, mela verde, scorza di mandarino, miele d’arancia, spezie dolci e fiori. Suadente e morbido seduce il palato con aromi ricchi e ampi che regalano un sorso dolce e molto persistente che chiude con un finale piacevolmente fresco e sapido che si intrecciano in un avvolgente e caloroso abbraccio.. È un passito ideale da degustare un piacevole momento di relax con piccola pasticceria secca o con un tagliere di pecorini sardi stagionati accompagnati da marmellate fresche e miele.

Siddura
Località Siddùra snc, 07020 Luogosanto (OT)
+39 079 6573027 – +39 079 9570860
marketing@siddura.com
www.siddura.com

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