macchina per produzione di vino naturale

Esperta di internazionalizzazione d'impresa e di Paesi lusofoni. Social media manager e web content. Eclettica, appassionata di viaggi, sempre alla scoperta di nuove esperienze.

Sai cos’è una macchina per produrre Vino Naturale?

Nessuno ci credeva e forse all’inizio erano un po’ scettici anche gli stessi ideatori.

Un’idea innovativa, quasi rivoluzionaria per la vinificazione tradizionale.

I passaggi sono semplici e sono 3:

  • raccogliere l’uva,
  • metterla in vasca,
  • riempire le bottiglie.

Semplice no?

Non servono travasi, non vanno aggiunti solfiti o altre sostanze chimiche.

 

vino-naturaleMa la storia non è stata così semplice.

Incubatore Imprese Innovative Torino

Tutto inizia a Torino presso l’I3P ovvero l’Incubatore Imprese Innovative del Politecnico.

L’I3P nasce nel 1999 ed è il principale incubatore universitario italiano, favorisce la nascita di startup innovative, fornendo spazi attrezzati e servizi di consulenza.

Così Luca, ingegnere meccanico di 29 anni e il fratello Andrea, enologo di 36 anni decidono di lavorare al progetto presso l’incubatore per tre anni.

I due fratelli di Asti sono cresciuti tra le vigne in quel territorio che oggi è addirittura patrimonio dell’Unesco, famoso e conosciuto in tutto il mondo per il Moscato d’Asti DOCG, le vigne cosiddette eroiche, perché capaci di crescere in zone impervie, dalla pendenza estrema che sfiora il 45%.

Di fatto, secondo la definizione che ne da il Cervim – Centro di ricerche per la viticoltura montana, sono detti vini eroici quelli che sono prodotti da vigne ubicate su terreni con pendenza superiore al 30% o collocate ad una altitudine superiore ai 500 metri.

Come nasce il Serbatoio Meccanizzato

“Dopo aver passato la selezione per la Star Cup 2015, l’I3p ci ha comunicato che il nostro macchinario avrebbe avuto futuro”.

Il progetto era piaciuto davvero tanto arrivando tra i primi venti su circa 600 in gara, una vera soddisfazione, che però da sola non poteva bastare.

Di fatto la costruzione del serbatoio è stata forse la parte più difficile.

I ragazzi raccontano:

“Il prototipo lo abbiamo pagato cinque volte il suo valore e comunque non ce l’hanno assemblato come avevamo indicato”.

Una strada in salita che ha però trovato un primo traguardo nell’ottenimento del brevetto a ottobre 2016.

In pratica il vino non esce mai dal serbatoio e non si aggiungono solfiti, grazie ad un principio meccanico.

Le due pale che girano non solo puliscono la vasca ma consentono di abbreviare i tempi e si produce un vino più naturale.

Si parte dalla produzione dei Vini Bianchi

Il vino bianco è per sua natura più sensibile, più aromatico e si presta meglio a questo tipo di sperimentazione.

 

Sauvignon Blanc e Cortese per la precisione sono stati i due vini scelti dai fratelli per poter provare il nuovo macchinario e tra

rre le dovute conclusioni.

vino-naturale2

Secondo la tradizione enologica il vino subisce una serie di travasi durante i quali prende aria, disperde aromi e rischia una maggior ossidazione.

Grazie all’invenzione del serbatoio, il vino non esce mai all’aria e si riducono i tempi, in dieci minuti si fa la cosiddetta sfecciatura, ovvero una pratica per eliminare le fecce grossolane.

Il vino così ottenuto conserva un livello aromatico molto più alto.

È stato dimostrato che nell’utilizzo del nuovo macchinario l’aroma del vino risulta essere addirittura del 30% più elevato, rispetto allo stesso mosto trattato però con metodo tradizionale.

Si prosegue con i Vini Rossi

I due fratelli sono già al lavoro per produrre una macchina con pareti in legno che verrà utilizzata per la vinificazione dei rossi.

Anche in questo caso la sperimentazione servirà per evitare l’aggiunta di solfiti al vino, essendo comunque sostanze chimiche e riuscendo a conservare in questo modo un livello di aromi più alto.

Ora c’è solo da chiedersi se effettivamente l’invenzione dei due fratelli riuscirà ad esplodere e soprattutto a lacerare la dura corazza della tradizione vinicola legata ai suoi metodi vecchio stampo.

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Cin-Cin!

 

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